domenica.21.Marzo | Sulle tracce degli astronomi e dell’Ipposidra.

Ritrovo alle ore 8,30 alla stazione di Milano Porta Garibaldi.
Partenza alle ore 9,00 in treno con arrivo a Sesto Calende alle ore 9,50.
Rientro alle ore 17,44 in treno da Sesto Calende con arrivo alla stazione
di Milano Centrale alle ore 18,35.
Interesse: naturalistico, storico.
Itinerario: Sesto Calende, Somma Lombardo, Vizzola Ticino, Golasecca, Sesto Calende.
Percorso di 55 Km.
Dislivello: 50% pianura, 50% collina.
Fondo: 50% asfalto, 50% sterrato.
Bici: Mountain bike, Ibrida.
Difficoltà: *** Media.
Pranzo: al sacco, picnic in compagnia.
Costo: 21 Euro, comprende biglietto del treno con il trasporto della bici.
Termine iscrizione: entro le ore 14 di sabato 20 Marzo.
Note: Non sono ammesse partecipazioni parziali all’iniziativa e variazioni al programma.
Assicuratevi di ricevere una risposta quando prenotate.
Stefano Antonelli cell. 3461214630 Mail: fanti.sognanti@yahoo.it
Web: www.fantisognanti.it

Domenica.21.Marzo.2010
CICLOTURISMO:
Sulle tracce
degli astronomi e dell’Ipposidra.

Rapido e perfetto a pelo d’acqua è il volo del Martin Pescatore,


se vuoi vedere tutta la sua bellezza non lasciartelo scappare allo sguardo
ma seguilo fino a quando un raggio di luce del sole con la giusta inclinazione
illuminerà le sue piume azzurre per colorarle di blu elettrico.

Una ferrovia per trasportare barche utilizzando il traino dei cavalli
capite bene che è un sogno strano anche in pieno ottocento
eppure è diventata una realtà unica in Europa resistendo ben undici anni
prima di cedere al progresso del vapore utilizzato sull’altra via ferrata
costruita dagli austriaci.

Entrando nel bosco già abitato dalle ballerine bianche,
seguiremo le tracce di quello che resta dell’Ipposidra,
le impronte e le canne spezzate ci aiuteranno ad orientarci
e dove non troveremo nulla ci inventeremo un lago
che rispecchierà i segni del cielo per mostrarci la via.

Nella brughiera sarà molto più facile perchè prima seguiremo un sentiero
percorso nel 1788 da tre astronomi dell’osservatorio di Brera
e poi lasciando la civiltà a sinistra e rimanendo a ridosso della natura
su dolci avvallamenti tracciati nel verde scenderemo al Ticino.

Ancora bosco e sentieri sinusi dove faremo a testa o croce
per uscirne e raggiungere il bel prato del picnic
quindi ripartiamo per le colline che portano a Golasecca
e ancora giù lungo gli ultimi chilometri di ciclabile.

Se amate l’ambiente boschivo questo giro è per voi.
Se amate la brughiera questo giro è per voi.
Se amate questo giro è per voi.

Ed ora provate a dire che quel lago non esiste.
 

 

 

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